Non sono per niente grottesche. Le grotte più belle della Sardegna.
Il sole e le temperature estive sono tra le attrattive che attirano, anno dopo anno, i vacanzieri dei climi settentrionali sulle coste della Sardegna. Ma a volte anche i più accaniti adoratori del sole hanno voglia di ritirarsi in un luogo fresco e ombreggiato. Quale posto migliore per farlo se non una delle tante bellissime grotte della Sardegna? Qui la temperatura si aggira solitamente intorno ai 16-18 gradi e, al posto dei raggi spietati del sole, i visitatori possono ammirare formazioni di stalattiti illuminate. Oggi vorrei presentarvi tre di questi luoghi misteriosi e piacevolmente temperati.
Grotta del Bue Marino - Grotta delle Foche Monache
Naturalmente è particolarmente rinfrescante quando il mare incontra la grotta. È il caso della Grotta del Bue Marino, la grotta delle foche monache, al centro della costa orientale della Sardegna. I timidi e rari mammiferi marini si sono purtroppo ritirati da tempo in zone più tranquille della costa sarda, mentre la grotta è un'attrazione turistica ben sviluppata e viene regolarmente visitata con visite guidate in barca da Cala Gonone, Santa Maria Navarrese o Arbatax. Qui si possono ammirare stalattiti e stalagmiti e incisioni rupestri del periodo neolitico.
Grotte di Nettuno
Le Grotte di Nettuno, nel nord-ovest della Sardegna, situate appena sopra il livello del mare, sono giustamente famose. Con le loro magnifiche sale ornate di stalattiti e stalagmiti, una delle quali ha persino un bellissimo lago riflettente, le Grotte di Nettuno in Sardegna incantano i visitatori. Si possono raggiungere in barca da Alghero, ma solo nei giorni in cui le mareggiate permettono di sbarcare. C'è anche un approccio un po' più impegnativo da terra: non bisogna soffrire di vertigini per scendere i 645 gradini della Escala del Cabirol (scala dei cervi) lungo le ripide scogliere, ma sarete ricompensati con viste meravigliose. I mattinieri possono anche godere di un'esperienza di grotta un po' più esclusiva se iniziano la discesa mezz'ora prima della prima visita guidata, alle 9.00, poiché questa visita è riservata agli scalatori. La prima barca parte per la visita guidata delle Grotte di Nettuno alle 10.00.
Grotta di Ispinigoli
Un'altra sensazione attende gli appassionati di grotte sulla costa nord-orientale: la Grotta di Ispinigoli (letteralmente: “grotta della spina dorsale della gola”), nei pressi di Orosei, colpisce per la colonna di stalattiti più grande d'Europa (la seconda più alta al mondo), la “Spina in Gola”, alta 38 metri. La “gola” della “spina” è una sala alta 50 metri, decorata con stalattiti e stalagmiti, nella quale si scende attraverso delle scale. Anche questa discesa e salita non è necessariamente adatta a chi ha paura dell'altezza, ma per tutti gli altri vale sicuramente la pena di arrampicarsi.
Rinfrescati dall'esperienza in grotta e pieni di impressioni meravigliose, potrete poi rilassarvi di nuovo al sole su una delle meravigliose spiagge della Sardegna.
Con un “Adiosu” sardo vi salutate per oggi.
Il vostro Joachim Waßmann
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